Spulciando sull’albo pretorio alla ricerca delle ultime novità deliberate dall’amministrazione uscente, un dettaglio – contenuto nella sezione riservata alle determinazioni dirigenziali – potrebbe costituire la chiave di volta per comprendere l’andamento di alcune procedure.

Per capire di cosa si tratta, sarà utile riprendere il filo laddove era stato interrotto con la ricostruzione riguardo l’accesso agli atti tentato da tre consiglieri di minoranza, due avvocati e due ingegneri, relativamente all’iter seguito per ingaggiare il dottor Mauro Perfetti da Mendicino (il quale ha avocato a sé le competenze per sottoscrivere i documenti utili all’assunzione, a tempo indeterminato nella pianta organica del comune, dei tecnici Raffaella Mastroianni, Ulisse Smeriglio e Fabio Pavone).

Il professionista in questione, richiesto direttamente dal sindaco Ferrari, ha preso ufficialmente servizio lo scorso 13 Aprile, firmando contestualmente le prime determinazioni con la qualifica di “Responsabile Settore Affari del Personale”, ruolo che fino a prima del suo avvento era stato ricoperto dal dottor Gianfranco Scerra, caposettore storicamente demandato all’ambito in questione che – stante l’andamento dei fatti seguiti all’intervento della Polizia presso il Sant’Agostino – alla data del 18 Aprile fece mettere a verbale che a lui non era ancora giunta alcuna comunicazione ufficiale in merito alla revoca dell’ufficio presieduto.

Su questa e su un’altra serie di presunte anomalie, i consiglieri di minoranza con gli ingegneri e gli avvocati al seguito, hanno inteso basare un esposto depositato presso il commissariato cittadino, una denuncia che – stanti i rilevamenti emersi dagli ultimi documenti pubblicati sull’albo pretorio – potrebbe arricchirsi di nuovi dettagli.

Si da infatti il caso che, proprio di recente, il dottor Gianfranco Scerra abbia sottoscritto un’altra discreta quantità di atti, premettendo ad ogni firma la sua qualifica di “caposettore” riguardo ambiti tra i quali spicca – ancora – il “personale”.

Seguendo l’ordinamento crescente di numeri riferiti ai documenti e alle date di emissione, emerge chiaramente che il dipendente mansionato a firmare gli atti del settore personale – in date successive alla “responsabilizzazione” di Mauro Perfetti – sia rimasto ancora Scerra, e questo si evince dalle determine n. 71 del 19 Aprile, dalla 75 e la 76 del 21 Aprile, dalle 79, 80, 81 e 85 del 26 Aprile, finendo con gli atti 86 e 87 del 28 Aprile.

Tutti documenti preceduti da un’intestazione che recita testualmente: «Settore Personale, Attività Culturali-Sportive-Ricreative», declinati – a seconda dei casi – anche in «Servizi Sociali Informatizzazione, Servizio Turismo Sport Spettacolo Cultura», che il dipendente comunale ha sottoscritto apponendo, prima della firma, la sua qualità di “caposettore”.

Benché l’attuale responsabile dell’Utc, ingegner Fabio Pavone (candidato per Ferrari nel 2012), abbia recentemente pubblicato un ringraziamento rivolto all’amministrazione che ne ha consentito la stabilizzazione nell’ente («per l’importante percorso di legalità – ha scritto il tecnico – trasparenza, e meritocrazia intrapreso»), a questo punto subentra il rebus riguardo la qualifica di colui che ha permesso a tutto il procedimento di concretizzarsi.

Perché se fino al 28 Aprile il dottor Gianfranco Scerra ha continuato a siglare atti in qualità di caposettore del personale, come ha potuto il dottor Perfetti, alla data del 13 Aprile, firmarsi come “responsabile”?

Paola – Assunzioni in comune: rebus sul “responsabile” che ha autorizzato ultima modifica: 2017-05-12T08:03:02+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.