Malgrado l’esclusione dalla prossima gara d’appalto per la gestione del Servizio Idrico Integrato (Sii), la società lametina “Ecotec” sta continuando a garantirne il funzionamento.

Subentrata ad Ecologia Oggi, che a sua volta era stata nominata al posto dell’interdetta Lao Pools, la società idonea all’espletamento delle mansioni necessarie a far funzionare la rete idraulica cittadina, ha condotto sino ad oggi tutte le operazioni necessarie a rendere efficace l’azione di depurazione ed erogazione dell’acqua.

Sebbene permangano criticità dettate dalla penuria della risorsa, la “Ecotec” ha lavorato con professionalità e competenza, riducendo al minimo – come d’altronde era già capitato con la Lao Pools – gli sversamenti in mare.

Quello del depuratore è un problema che l’amministrazione Perrotta dovrà affrontare al più presto, in quanto la magnanimità metereologica che sta contraddistinguendo quest’ultimo periodo, non è detto che perduri ancora per molto tempo.

Si da infatti il caso che, così come lamentato da tutte le personalità autorevoli abilitate ad affrontare la tematica, nelle vasche adibite al trattamento dei liquami confluiscono anche le così dette acque “meteoriche” che, molto spesso, causano il sovraccarico della struttura che – per non andare in contro a danni irreparabili – deve essere depressurizzata mediante una procedura che in ultima istanza impone lo svuotamento indiscriminato.

Tornando alla “Ecotec”, è notizia di ieri l’autorizzazione al pagamento delle ultime mensilità lavorative, deliberata mediante una determina dirigenziale sottoscritta dal responsabile del secondo settore del comune, ovvero l’ingegnere Ulisse Smeriglio.

«Preso atto che – si legge nel documento sottoscritto dal tecnico – a seguito di una ricerca di mercato la Società Ecotec […]ha dato la propria disponibilità all’affidamento della gestione del Servizio Idrico Integrato […]con Ordinanza Sindacale n° 22 del 25/05/2017 è stato disposto di affidare la gestione del servizio idrico integrato riguardante l’approvvigionamento dell’acqua potabile, la rete fognante e l’impianto di depurazione delle acque reflue […]la succitata Società è un’azienda specializzata nel settore della depurazione ed idrico ,che la stessa ha dato la disponibilità all’impiego di tutta la manodopera preesistente nella precedente gestione e pertanto possiede i requisiti di legge […] tutto ciò premesso […]procedere all’impegno di spesa dell’importo di euro 90.025,00,oltre iva nella misura del 10% per euro 9.025,00 per un totale di euro 99.275,00 relativo al canone del mese di giugno 2017».

Stessi prezzi, stesse condizioni e stesso personale, per un servizio che da qui a breve dovrebbe essere potenziato con investimenti e adeguamenti strutturali che – in prospettiva futura – dovrebbero garantire un’efficienza tale da non far più storcere il naso a nessuno (soprattutto ai bagnanti che, oltre a vivere un mare più pulito, tornando a casa ed dovrebbero essere in condizione di potersi fare una doccia).

Per quanto concerne le tempistiche relative al «Programma di efficientamento e rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione e delle stazioni di sollevamento dei reflui urbani», proprio di recente sono state ritenute idonee le candidature di diverse società che accederanno alla fase successiva della procedura negoziata, ovvero quelle della Mike srl, Perri Aldo Francesco Costruzioni, Soteco Spa e la Ditta Idromax.

È plausibile ipotizzare che l’assetto attuale proseguirà fino al 31 dicembre.

Paola – Impegnate finanze per pagare i gestori del Servizio Idrico Integrato ultima modifica: 2017-08-05T11:40:37+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.