Tenendo presente che i riferimenti ai capi d’imputazione vanno così inquadrati: capo 16omicidio di Antonio Luigi Sicoli, avvenuto ad Amantea il 27 maggio del 2000”; capo 23omicidio di Rolando Siciliano, avvenuto in Fuscaldo il 20 maggio 2004”; capo 23.1detenzione e porto di arma in luogo pubblico per consumare l’omicidio Siciliano”; di seguito si propone il dispositivo col quale, la Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro si è pronunciata sugli esiti dell’operazione “Tela del Ragno”.

«In riforma della sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Cosenza in data 23 settembre 2016 e appellata da Giovanni Abbruzzese, Salvatore Valerio Crivello, Vincenzo Dedato, Gennaro Ditto, Giancarlo Gravina, Giacomino Guido, Giuseppe Lo Piano, Mario Martello, Mario Mazza, Umile Miceli, Fabbrizio Poddighe, Giuliano Serpa, Nella Serpa e Franco Tundis. Assolve Guido Giacomino dal capo 16, per non aver commesso il fatto e, per l’effetto, dichiara cessata l’efficacia della misura cautelare cui il predetto è in atto sottoposto, ordinandone la immediata liberazione se non detenuto per altra causa. Assolve Mario Mazza dai reati di cui ai capi 23 e 23.1, per non aver commesso il fatto e ridetermina la pena per le residue imputazioni nell’ergastolo con isolamento diurno per la durata di mesi due; dichiara la perdita di efficacia, limitatamente ai capi 23) e 23.1) della misura cautelare cui il predetto è in atto sottoposto. Ridetermina la pena inflitta a Giovanni Abbruzzese, Salvatore Valerio Crivello, Gennaro Ditto, Giancarlo Gravina, Giuseppe Lo Piano e Mario Martello nell’ergastolo con isolamento diurno nella misura di mesi due. Su concordato delle parti, ridetermina la pena inflitta a Vincenzo Dedato in ordine al reato a lui ascritto, in anni otto e mesi due di reclusione, dichiarando l’inammissibilità dell’appello proposto dal predetto imputato in relazione al motivo di gravame oggetto di rinuncia. Conferma nel resto la sentenza impugnata. Condanna Umile Miceli, Fabbrizio Poddighe, Giuliano Serpa, Nella Serpa e Franco Tundis al pagamento delle spese del presente grado di giudizio. Condanna gli appellanti, ad eccezione dell’imputato Guido Giacomino, al pagamento delle spese di costituzione e difesa in favore delle costituite parti civili che liquida in euro 5.000 per ciascuna oltre accessori come per legge, somma da versare in favore dell’erario in caso di ammissione di alcuna di esse al patrocinio a spese dello stato».

Il processo è stato imperniato su sette omicidi, iniziando da quello di Giovanni Serpa, padre di Mario e Guerino Serpa (capi della cosca paolana) avvenuto negli anni ‘80 nella zona della “Palombara”. Gli altri delitti su cui è stata fatta luce nel corso degli infiniti appuntamenti dibattimentali, ha riguardato le morti violente di Salvatore Imbroinise, Luigi Sicoli, Pietro Serpa, Luciano Martello, Rolando Siciliano e Carmine Chianello.

Difesi rispettivamente dagli avvocati Giuseppe Bruno e Luca Acciardi, per Guido Giacomino (alias “Pantera”) e Mario Mazza, imputati precedentemente condannati all’ergastolo per i delitti di Sicoli e Siciliano, è giunta una sentenza di “annullamento”.

Confermate invece tutte le altre condanne: 22 anni a Umile Miceli, 14 anni a Giuliano Serpa e 8 anni e 2 mesi a Vincenzo Dedato, questi ultimi entrambi pentiti.

Fine pena mai” per Nella Serpa, Giovanni Abbruzzese, Gennaro Ditto, Giancarlo Gravina, Mario Martello, Franco Tundis, Fabrizio Poddighe, Peppe Lo Piano e Valerio Salvatore Crivello conosciuto anche come “il palermitano”.

Tra le morti su cui è stata fatta chiarezza nel corso dell’attività giudiziaria, è doveroso mezionare quella dell’innocente Tonino Maiorano, padre di famiglia ucciso per errore da sicari ingaggiati per l’esecuzione di Giuliano Serpa (a tutt’oggi “premiato” per la collaborazione offerta in seguito a pentimento).

Paola – Esiti di “Tela del Ragno”: confermati 9 ergastoli (2 annullati) ultima modifica: 2019-03-09T08:38:33+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.