Si avvicina, forse, il momento in cui tutti noi potremo andare al mare e goderci, “depuratori permettendo”, una giornata in spiaggia.

Già, la spiaggia: l’amministrazione Bruno Ganeri, negli anni novanta, si fece promotrice della concessione di permessi per la costruzione di alcuni lidi. Una iniziativa che rivendico come assessore tecnico di quella giunta.

Oggi, a distanza di anni, si pongono diversi problemi: dal lato del lungomare, intervallati tra i lidi, vi sono degli spazi di spiaggia libera, per il momento accettabili. Ma si pone il problema dei parcheggi: la modifica apportata con la pista ciclabile, che il sottoscritto – come moltissimi concittadini – giudica inutile se non pericolosa, ha di fatto ridotto la possibilità di accesso alle spiagge, in quanto non esistono, neanche nelle vicinanze, parcheggi accessibili; non parliamo dei portatori di handicap, non essendo prevista alcuna pista o accesso e parcheggi per questi cittadini.

Proseguendo dal lato nord sulla strada sterrata, anche qui altri lidi, ma con una striscia ristretta di pista percorribile, e quasi nulla la possibilità di parcheggi, idem il discorso per i portatori di handicap.

Infine il lato sud, quello dei bracci: questi erano diventati i tratti di spiaggia frequentati da tantissimi paolani. Ideali per famiglie con bambini o anziani: col tempo la costruzione di numerosi lidi, ha ridotto notevolmente la possibilità di usufruire di queste spiagge, oggi gran parte di quelle spiaggette sono precluse, in parte occupate dai lidi, con gli accessi esistenti confluenti nei lidi privati, e li dove vi  sono  sprazzi di spiagge libere, il vacanziere dovrebbe essere un esperto scalatore, o un acrobata, per superare massi e scogli.

Permane il problema di passerelle  per  disabili ed anziani.

In queste settimane molti concittadini hanno  espresso giudizi negativi circa la concessione a privati della Casa Del Popolo.

IO, sommessamente, vorrei ricordare che bisognerebbe fare l’interesse della collettività, e che le amministrazioni passano, ma i possibili danni prodotti peseranno sul futuro della collettività.

Visti dal Cosmo: “Salute Pubblica”? Qui sembra tutto in mano ai privati! ultima modifica: 2019-05-31T09:09:20+02:00 da Cosmo De Matteis