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Paola – Video – Di Natale a bomba: «ora i nomi di chi ha brigato contro me»

Malgrado il caldo e l’orario prossimo alla cena, la conferenza stampa organizzata ieri sera dal consigliere regionale (ma anche presidente del consiglio comunale di Paola e consigliere provinciale a Cosenza) Graziano Di Natale, è stata partecipata da un folto numero di persone.

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Il fatto di cui si è trattato ha riguardato il pronunciamento del Tar di Catanzaro, cui un altro candidato della lista “Io resto in Calabria” – il sindaco trebisaccese Franco Mundo – si era rivolto per “verificare” l’effettiva bontà dei voti ottenuti dal rappresentante paolano che, per poche preferenze, gli è giunto davanti. Secondo Mundo, che ha adito le vie legali sulla scorta della possibilità che a Di Natale potessero essere state attribuite preferenze in maniera erronea, sarebbe stato opportuno un riconteggio delle schede, una verifica dalla quale – a suo parere – sarebbe dovuto emergere che l’esito festeggiato a Paola sarebbe dovuto invece spettare alla sponda ionica di Trebisacce.

Basato su testimonianze firmate, alcune delle quali raccolte anche nella Città del Santo, il ricorso di Franco Mundo si è comunque arenato dinnanzi ai giudici catanzaresi, che lo hanno definito “inammissibile”, gravando anche sul proponente i costi della procedura avviata e rimarcando l’inattendibilità delle fonti citate.

Dinnanzi ad una platea composta da molte persone, tra le quali – oltre ai giornalisti – anche tanti cittadini e diversi componenti del consiglio e dell’amministrazione comunale, Graziano Di Natale ha stigmatizzato il comportamento scorretto di costoro, capaci di mentire “a loro insaputa” perché tirati nella questione da qualcuno che gira in paese con “giacca e tacchi” e qualcuna che, dopo essersi truccata e fatta i capelli, si propone come alternativa all’attuale assetto governativo della città.

Se, parlando al microfono dell’aula “Lo Giudice”, Graziano Di Natale si era limitato a parlare di “basisti” locali, che avrebbero brigato per smontare il risultato della sua elezione al massimo organo di rappresentanza calabrese, nel corso dell’appuntamento con la stampa il loro ruolo è stato reso ancor più nitido, circostanziato al punto che sembrava quasi di averne dinnanzi le sagome.

Secondo la ricostruzione del politico paolano, che ha tuonato anche contro gli scribacchini da soglia di bar che si prestano ad ogni tipo di “sabotaggio mediatico” contro la sua azione politica, questa gente – oltre che vergognarsi – dovrebbe addirittura perdere il diritto di cittadinanza.

Una posizione perentoria, cui sono seguiti applausi e apprezzamenti da parte dei presenti, letteralmente schifati da un marcio che a breve dovrebbe vedersi con maggiore chiarezza, perché presto – a detta di Di Natale – salteranno fuori i nomi.

Per una sintesi di quanto è stato detto, di seguito si propone il video dell’incontro.

Buona Visione

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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