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Paola – Il centrosinistra rompe gli indugi: via libera alla prima Coalizione

A Paola, parlare di “un” centrosinistra e di “un” centrodestra, mai come in questo momento, risulta impossibile. Tali e tanti sono “i centrodestra” e “i centrosinistra” cui i cittadini sono chiamati a far riferimento, che del significato originario di queste due categorie s’è persa ogni traccia.

Fusi e sfusi in coalizioni eterogenee, i partiti afferenti chiaramente a una o all’altra galassia, non esistono quasi più, consumati e corrosi da accordi trasversali che ne hanno minato gravemente la credibilità. Di esempi in tal senso, a destra e a manca (ma soprattutto “a manca”), ne sono pieni gli annali cittadini, con partiti – anche storici – entrati, ad un certo punto, in crisi di identità, di tesseramento e di schieramento.

Oggigiorno le strutture rappresentative che un tempo vivevano nella luce dei famosi “segretari”, sono perlopiù commissariate, con esponenti fantasmatici e consensi sempre più in calo. Anemici, poco convincenti, incapaci di radunare interessi diversi da quelli generalmente afferenti al tifo da stadio, i partiti cittadini sono adesso chiamati a schierarsi in vista delle prossime elezioni comunali.

Un’ultima chiamata (forse) per dare un segnale di cambiamento, per ripristinare il senso di un’appartenenza che altrimenti rischia di sfumare definitivamente, com’è sfumato il diritto del cittadino compratore di beni e fruitore di servizi, divenuto ormai “consumatore” o “utente” a seconda dei casi.

Pertanto, volgendo lo sguardo sulle cose “di” centrosinistra, a Paola si registra la scesa in campo di una Coalizione geneticamente composta da elementi che rispondono a questa categoria. Di centrosinistra è infatti il PD, perlomeno quello non troppo appiccicato a Mario Draghi (che non è di centrosinistra), di centrosinistra sono “I Riformatori”, da sempre fedeli alla linea rossa di Piero Lamberti, di centrosinistra sono anche “Rinascita Paolana” e “Rete dei Beni Comuni”, movimento che alle ultime amministrative ha corso nella coalizione che, forse, era quella “più a sinistra” (attitudine confermata nel corso degli anni all’opposizione dell’attuale maggioranza di governo cittadino).

Ora, in attesa del Movimento 5 Stelle, corteggiato e probabilmente prossimo alleato (nel nome della maggioranza giallorosa che ha tenuto in sella il secondo Governo Conte), i quattro succitati partiti e movimenti hanno mosso il primo passo, presentandosi alla Città con la nota stampa che segue.

Nasce a Paola la coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali

I rappresentanti di “Rete dei Beni Comuni”, Partito Democratico, “I Riformatori” e “Rinascita Paolana”, hanno rinsaldato la convergenza di azione politico-sociale già avviata da tempo, costituendo ufficialmente l’Alleanza di Centrosinistra, in vista della prossima competizione elettorale comunale.

L’alleanza nasce dal dialogo stretto, dalla generosità, dalla condivisione dei valori del centrosinistra e vuole rinsaldare i suoi legami con la comunità.

Si è espressa la necessità di promuovere una nuova stagione politico-amministrativa per la Città di Paola, mettendo in campo energie, competenze ed esperienze, al fine di intercettare bisogni, aspettative e domande provenienti dalla cittadinanza, favorendo la partecipazione anche di altri soggetti già presenti nell’ambito sociale e politico cittadino, nel campo progressista ed ambientalista, coinvolgendo le forze sindacali, le associazioni di volontariato che operano nella città, tendendo a recuperare l’etica della politica e dell’appartenenza ai valori del centrosinistra.

A tal proposito si ribadisce il valore dell’alleanza con il Movimento 5 Stelle, sancita a livello nazionale al fine di riproporre anche a livello locale una coalizione più ampia in grado di poter vincere le elezioni comunali.

L’obiettivo è quello di creare una alternativa al centrodestra, tuttora diviso e non in grado di rappresentare gli interessi della collettività.

Si è stabilito la costituzione di commissioni interne alla coalizione, che si occuperanno della redazione della bozza del programma amministrativo, della formazione delle liste elettorali, la predisposizione di una cabina di regia, che avrà il compito di individuare il candidato a Sindaco, capace di fare sintesi della proposta politico­amministrativa messa in campo e di rappresentare un valore aggiunto, un punto di riferimento per tutta la cittadinanza.

L’obiettivo è quello di superare gli individualismi, attraendo le migliori energie presenti nella città, nella consapevolezza che la politica deve riprendere la funzione principale di sostenere e promuovere la cittadinanza attiva.

La città di Paola ha bisogno di uno scatto di orgoglio, merita una classe dirigente politico-amministrativa di qualità, in grado di rinnovare il metodo ed il merito dell’azione amministrativa, nel segno della responsabilità, della legalità e della competenza. E’ il momento di rigenerare la politica e la partecipazione popolare, per porre gli orizzonti una nuova stagione politica.

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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