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Paola – Il consiglio perde punti: aula smarrita su idrico, rifiuti e DUP

In prossimità della quarta ora di dibattito, l’ultimo consiglio comunale di Paola si è trovato ad affrontare la spinosa questione legata alla «“Organizzazione dei Servizi pubblici locali dell’Ambiente”. Adesione  all’Ente di Governo Rifiuti e risorse Idriche Calabria».

Un punto piuttosto controverso, sito al nono posto della scaletta predisposta per l’Ordine del Giorno (Odg), che ha impegnato l’aula per lungo tempo, senza tuttavia lasciare traccia.

La delicatezza del tema, testimoniata dal coinvolgimento dei referenti settoriali degli uffici nevralgici dell’ente, chiamati a “testimoniare” al microfono la loro competenza in materia, ha fatto sì che la discussione scivolasse presto in un guazzabuglio nel quale ogni riferimento è parso smarrito.

Perché inserire nel Dup (il Documento Unico di Programmazione su cui sarà orientata l’azione di governo cittadino per i prossimi anni) voci che col comune non hanno più nulla a che fare, visto che le competenze, di fatto, stanno per passare in mano alla Regione?

Questa, tra le tante, è stata la perplessità maggiormente dibattuta dai capigruppo Signorelli e Grupillo della minoranza, i quali – facendo appello alla prudenza – hanno dissuaso l’assise dal procedere verso una votazione “a rotta di collo”, inducendo il presidente Marzullo a richiedere una sospensiva dopo la quale, però, l’argomento è stato messo umilmente in sordina, tacitamente rimandato a data da destinarsi.

Però, di passaggi formali per affrontare successivamente quello che era, e resta, il punto 9 dell’Odg del Consiglio Comunale di Paola del 28 dicembre scorso, non ce ne sono stati. Nell’aula “Lo Giudice” nessun consigliere è stato chiamato ad esprimersi sul cambio di programma. Nessun intervento si è levato per comprendere come il comune di Paola intende affrontare la questione che, si badi, investe servizi nevralgici quali la raccolta dei rifiuti (e i relativi costi per il cittadino) e il servizio idrico (e i relativi costi per il cittadino).

Nulla di nulla. Solo gli auguri in vista dell’anno nuovo ormai prossimo a subentrare.

Tuttavia, nella coda dei saluti affidati al presidente Marzullo, dai banchi della minoranza s’è levata, distinguibile, la domanda del consigliere Grupillo, che in modo piuttosto diretto ha chiesto: «Oh, e il Dup?».

Domanda legittima, alla quale – forse per la sua esperienza pregressa di presidente del consiglio – ha risposto dapprima l’assessora Barbara Sciammarella e poi il detentore della carica Mattia Marzullo, che più o meno all’unisono con la collega dell’esecutivo, ha intonato questa risposta: «Quello lo abbiamo rinviato al prossimo consiglio».

Quindi la discussione sul Dup è slittata al prossimo consiglio. Ma quando è stato deciso? Quand’è che l’aula è stata chiamata a votare sulla proposta di discutere, in altra data, il punto 9 del consiglio comunale del 28 dicembre 2022?

Non è dato sapere. Nelle dirette streaming condivise in rete non c’è traccia di alcun passaggio formale, nessuna consultazione tale da giustificare uno slittamento tanto clamoroso.

Altresì non sono date sapere le risposte alle domande poste dalla minoranza, cioè: non è dato sapere se il bilancio di programmazione predisposto da Politano sia, o meno, viziato dalla presenza di cifre per servizi che la Regione ha ormai avocato a sé; non è dato sapere a quale Santo dovranno votarsi i dipendenti delle società attualmente operanti sui fronti di spazzatura e acqua; non è dato sapere chi manderà le bollette ai cittadini; non è dato sapere cosa bisognerà fare in caso di disservizi; e così via in una sequela di “non è dato sapere” che, forse, sono risultati talmente ingombranti da aver causato amnesie tali da aver condizionato il buon esito del consiglio comunale. Che, si ribadisce, alla data del 28 dicembre scorso, s’è scordato di deliberare sul destino di uno dei punti all’Ordine del Giorno, perso per strada o – forse – rubato alla scena della nuova era.

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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