Nonostante si sia dato un nome d’arte che richiama alla mente un famosissimo incendio, Nerone è un vero e proprio figlio della spiaggia paolana, accomunata – simbolicamente – all’idea del mare, dell’acqua e del divertimento. Esibendosi sulle note di un reggae innovativo, mescolato a suoni ed espressioni vocali che rimandano alla sua terra natia, Daniele Grassia (alias Nerone) è un ragazzo che sta mostrando di possedere le doti necessarie per sfondare nel mondo della musica.

Autodidatta, prodotto dalla Riceland Records di Dj Arrocin (Tenerife, Isole Canarie), e pluriapprezzato, Nerone è uscito recentemente con un nuovo album dal titolo molto chiaro: “Son of a Beach” (figlio di una spiaggia); che contiene al suo interno cinque tracce che stanno già incontrando il gradimento del web.

Iniziando l’ascolto con “Mi Land”, l’ascoltatore è immediatamente catapultato in un’atmosfera allegra e familiare, con un continuo rimando di richiami verso luoghi preziosi per l’artista, la Calabria e la sua città (“Town”): Paola. In successione scatta la traccia “I feel Irie”, in parole povere “mi sento a posto”, che sviluppandosi lungo un pentagramma allegro e rilassato fa da apertura per il pezzo che da il titolo all’album (“Son of a Beach”). Dopo “Gimmi di forward”, che suona come un canto sensuale da ascoltare nell’intimità, l’album si conclude con “Clash Nite”, uno “scontro di notte” che potrebbe racchiudere un incontro.

Un album che, nonostante l’imminenza delle vacanze natalizie, potrebbe essere la colonna sonora della prossima estate.

Nerone, figlio della spiaggia paolana (Son of a Beach) ultima modifica: 2014-12-12T21:33:59+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.