sabato , 22 Febbraio 2020

Fiumefreddo. Si attende la nascita delle tartarughe

Continua l’attesa sulla spiaggia di Fiumefreddo Bruzio per la schiusa delle uova di tartaruga “caretta caretta”, che l’esemplare aveva deposto a ridosso del muretto del lungomare la notte del 24 luglio scorso.

È stato veramente un caso fortuito che ci fossero alcuni giovani proprio in quel punto quella stessa sera, che assistendo all’evento hanno potuto avvertire chi di competenza. Ad essere immediatamente allertati, infatti, la stazione di Longobardi del Corpo Forestale dello Stato, il servizio veterinario, nonché il Dipartimento di Biologia Marina dell’Unical e il WWF.

La deposizione.  Foto: Settimio Martire
La deposizione.
Foto: Settimio Martire

La zona transennata è tenuta sotto controllo quasi 24 ore al giorno da cittadini volontari, e da alcuni membri di Legambiente, VivereFiumefreddo e Fiume In Piena – associazioni locali – da ben 49 giorni, che attenti osservano la spiaggia delimitata al fine di notare qualche “smottamento”, che potrebbe far presagire una imminente nascita, la quale avviene solitamente tra i 40 e i 60 giorni dalla deposizione. Non dovrebbe quindi mancare molto alla schiusa.

Al fine di preservare l’evento, il gruppo TartaCare dell’Università della Calabria, ha esposto alcune regole da rispettare. Come il divieto di usare flash, o quello di produrre rumori e schiamazzi soprattutto durante la notte. TartaCare, la quale monitora assieme ai volontari la zona in cui le uova sono state deposte, e il cui responsabile del progetto è il Professor Antonio Mingozzi, dovrà contare il numero delle tartarughe uscite dal nido ed assicurare il corretto deflusso verso il mare, che dovrà essere del tutto naturale. È infatti assolutamente vietato toccare le tartarughine – anche se dovessero rovesciarsi, al massimo potranno essere aiutate spostando un po’ di sabbia –  le quali verranno guidate dal luccichio del mare e saranno quindi in grado di raggiungere la riva autonomamente.

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