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Paola – Anpana Oepa: carte in regola per Protezione Civile

Dalla pubblicazione di alcuni articoli inerenti le attività, possibili e probabili, che l’Anpana Oepa sarebbe in grado di supportare in favore dei comuni, è emersa la necessità di fare chiarezza intorno all’operato dell’associazione.

Se l’altro ieri è stata data una notizia relativa al pronunciamento del tribunale di Cosenza, del quale segue un estratto del testo originale, quest’oggi – alla luce di una più approfondita analisi normativa – è possibile fare una cernita utile ad operare perlomeno un “distinguo” funzionale ad indirizzare l’asse del ragionamento verso lidi più consoni alle professionalità coinvolte nell’intricata vicenda.

Il tribunale ordinario bruzio, a seguito di un procedimento giudiziario, tra le pieghe del dispositivo emesso il 31 luglio del 2014, ha sancito che «dalle indagini svolte – oltre ad emergere la mancata iscrizione della associazione Anpana Oepa (che mutuava dalla commissariata Anpana/Onlus Sez. Provinciale, aderente a tale nuova associazione Anpana Oepa iscrizioni previste) presso l’Albo Regionale della Regione Calabria delle Associazioni Protezionistiche (requisito essenziale per la nomina degli associati Guardie Zoofile cfr. la nota della Regione Calabria, Dipartimento di Presidenza) Settore 1. Servizio 2. Persone Giuridiche Albo Associazioni inviata via fax il 23.9.2013 presso il Ministero dell’ Ambiente – emergeva altresì che la Prefettura di Cosenza, come da nota del 26.7.2013. evidenziava di non avere mai approvato divise relative all’associazione in argomento (Anpana Oepa) né ha mai approvato decreti di Guardie Particolari Giurate relative ad iscritti della detta associazione e che non risultavano pendenti richieste in tal senso».

La specifica riservata alle “Guardie Zoofile” ha costituito uno spunto di approfondimento, perché – a quanto pare – i codici di riferimento per operare le distinzioni che hanno contribuito a far si che il comune di Paola stipulasse una convenzione con la suddetta associazione, sono tali che le interpretazioni a riguardo potrebbero mutare di segno radicalmente. Nell’ambito della definizione rimarcata dalla giudice Marletta dovrebbero infatti rientrare i canoni “regionali”, differenti da quelli comunali nell’aspetto relativo all’opera di volontariato svolta nell’ambito della Protezione Civile. Quest’aspetto, regolamentato da una legge quadro del 1991, all’articolo 7 sancisce che: «Lo Stato, le regioni, le province autonome, gli enti locali e gli altri enti pubblici possono stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato iscritte da almeno sei mesi nei registri di cui all’articolo 6 e che dimostrino attitudine e capacità operativa». Requisito che, allo stato attuale, pare essere tra quelli certificabili dalla sezione provinciale cosentina dell’Anpana Oepa con sede a Paola.

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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