La saggezza popolare s’esprime spesso attraverso i proverbi e, tra i tanti detti che si addicono alle diverse situazioni, ce n’è uno che potrebbe essere utile quest’oggi. L’anno in corso è uno di quelli “peculiari” che, nella tradizione vernacolare, viene descritto come: «Annu bisesto, beatu china resta» (“Anno bisestile beato chi rimane in vita”), quasi a conclamare una sorta di condizione avversa alle umane attività.

Considerando una recente ordinanza emessa dal comune di Paola, sottoscritta dall’attuale reggente dell’Utc, Fabio Pavone, proprio nel giorno che certifica l’essenza del motto di cui sopra (il 29 Febbraio), è probabile che internamente al S. Agostino abbiano preso alla lettera il folkloristico aforisma. Perché il dispositivo emanato dall’amministrazione, significherà la demolizione per uno storico stabilimento balneare attivo sul litorale del lungomare cittadino. Quest’annata così particolare dovrebbe mettere la parola “fine” all’esperienza imprenditoriale di Roberto Pennestrì, cancellando ogni traccia del lido “Holiday Beach”, salito agli onori delle cronache della scorsa estate per essere stato il luogo da cui è partita la catena umana all’insegna dello slogan “Salviamo il nostro mare”, conseguenza di video che avevano fatto furore sul web, autoprodotti o realizzati da reporter oggigiorno “incanalati” in progetti avanguardisti, in cui Paola è stata definita «paese di merda» che «deve morire».

Inconsulto effetto di un’ipotetica legge del contrappasso, la sentenza di morte è stata invece emessa nei confronti del suo lido e, stanti i richiami espressi in narrativa dall’ingegner Pavone – quello imputato in un processo per reati, tra cui, l’associazione “con lo scopo di commettere più delitti di abuso di ufficio e falso” – le motivazioni dovrebbero essere queste: «Visto che a far data dal 05/12/2015 lo scrivente risulta in carica come Responsabile del 2° Settore e pertanto nella normale riorganizzazione dell’Ufficio Demanio si viene a conoscenza dell’apertura dei procedimenti di verifica e ed accertamento a carico del Sig. Pennestrì Roberto […]rappresentante legale della Holiday Beach Sas […] titolare di una concessione demaniale marittima a carattere stagionale[…] risulta che la Struttura Turistica Balneare interessata è esistente, quindi in difformità all’Autorizzazione Paesaggistica n. 72 del 22/07/2010, laddove veniva imposto […]che “Tutte le opere a fine stagione balneare dovranno essere rimosse e ripristinato lo stato dei luoghi” […]Considerato che tali opere sono, pertanto, abusive ad ogni effetto di legge; Ritenuto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per ordinare la demolizione delle stesse […] Ingiunge […] (di, ndr) rimuovere, a propria cura e spese, le opere abusivamente realizzate in zona Lungomare del Comune».

Paola – L’Holiday Beach di Roberto Pennestrì dovrà essere demolito ultima modifica: 2016-03-04T21:52:05+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.