Occultato in un involucro chiuso, nascosto alla vista con l’intento di farlo morire asfissiato, un cagnolino di piccola taglia e è stato ritrovato in località San Pietro d’Amantea da un ragazzo recatosi in montagna per cercare funghi.

L’animale, provvisto di collare, era all’interno di una busta “insaccata” in un involucro più grande, entrambi annodati ermeticamente per non fare entrare un filo d’aria.

Il giovane, attirato dai movimenti di quell’oggetto che sarebbe dovuto rimanere inerte, s’è avvicinato e – fattosi coraggio – ha provveduto ad aprire quella “plastica prigione”, scoprendo che al suo interno conteneva un piccolo cane smanioso di una boccata d’aria.

Appena vista la luce, il cagnolino s’è subito ripreso, iniziando a scondinzolare al suo salvatore che – purtroppo – non potrà farsi carico della sua esistenza.

Salvo da morte certa, la bestiola è adesso in cerca di uno stallo o di un’adozione che siano in grado di restituirgli la vita che qualcuno, dopo essersi macchiato anche del reato d’abbandono, ha cercato di strappargli nel modo più becero e vigliacco possibile.

Segue il VIDEO del ritrovamento.

Amantea – Cagnolino abbandonato nei boschi in un “doppio sacco” – Video ultima modifica: 2017-10-04T12:45:00+02:00 da Redazione
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