Ancora una estate rovente per la sanità sul tirreno in particolare, ma anche in gran parte della Regione.

il sindacato medico  Smi lancia ancora l’allarme sulle gravi carenze assistenziali in tutti i settori, ospedalieri e territoriali.

Il personale è da tempo ridotto al lumicino, oberato da carichi di lavoro straordinari, in quanto non si riescono a coprire i turni, se non con notevoli sacrifici, con conseguente stress e possibilità di errori.

In particolare i Pronto Soccorso ed il 118 sono presi d’assalto dai numerosi turisti.

Da anni in Calabria non esiste più il servizio di guardia medica turistica, che funzionava nei mesi di luglio ed agosto, che limitava l’accesso agli ospedali.

Oggi anche per un banale episodio febbrile, si intasano i corridoi dei pronto soccorsi, dove purtroppo non esistono dei triage efficienti, che smistano i pazienti secondo la gravità delle patologie.

Per cui il solo medico di servizio, ed il poco personale infermieristico vengono spesso investiti dall’ira di chi è costretto a lunghe attese, senza ricevere alcun riscontro.

Spesso si arriva a situazioni estreme, sfiorando la rissa.

Accade sempre più spesso che i pazienti, per alcune patologie, preferiscono recarsi dal privato, pagare, poiché molte branche specialistiche non sono presenti nei nostri ospedali o hanno lunghe liste d’attesa.

Sarebbe opportuno un serio controllo dell’attività intramoenia, per una maggiore efficienza del servizio.

A tutto ciò si aggiunge il fenomeno della ricerca di risposte in altre regioni, dove indubbiamente  la sanità funziona meglio: chiunque ha la possibilità economica ed il tempo, per gravi patologie, non si ferma in Calabria.

In questi giorni il sindacato, nelle trattative al ministero, ha chiesto la possibilità di assumere come personale medico anche i medici specialisti che abbiano superato i 43 anni di età, per tamponare le attuali gravi carenze.

Inoltre come sindacato ribadiamo la necessità del passaggio a dipendenza dei medici del 118, in quanto la Calabria non ha ancora attuato tale procedura.

Allarme Sindacato dei Medici Italiani: difficile gestire emergenze sul Tirreno ultima modifica: 2019-07-21T18:59:30+02:00 da Redazione
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