La minaccia in realtà è la stessa, una bottiglia riempita con del liquido infiammabile e tre cartucce cariche, utilizzata in tempi recenti a Paola. Tuttavia – se la modalità criminosa è compatibile con gli “avvertimenti” lasciati vicino agli stabilimenti balneari della Città ed al cantiere dello svincolo del Santuario – con l’obiettivo odierno s’è travalicato l’interesse circoscritto all’attività “locale”.

Un noto imprenditore cittadino ha subìto, questa mattina, gli effetti della pratica “intimidatoria” attualmente in voga a Paola. Un avvertimento incendiario corollato da un monito sanguinoso: combustibile per fare danni e cartucce per ferire (o peggio). Il tutto disposto bellamente nei pressi della propria villa e (forse) ripreso da una telecamera di sorveglianza.

Immagini e reperti sono ora al vaglio degli inquirenti della Polizia, giunti prontamente sul posto in seguito alla chiamata. Probabilmente nei prossimi giorni potrebbero esserci degli sviluppi.

Ciò che rimane di questa notizia è (forse) una domanda che si snoda poi in un dedalo di dubbi: perché arrivare a tanto?

Perché a Paola si è tornati ad intimidire? Quale organizzazione basa il suo “terrorismo” su cartucce e liquido infiammabile? La criminalità organizzata ha steso la sua mano sulla Città del Santo, o si tratta di singole iniziative di individui consorziati nella volontà estorsiva? È una questione “esclusiva” per le forze dell’ordine, o potrebbero esserci altre istituzioni in grado di smorzare l’avanzamento di questo fenomeno? Possono essere eseguite azioni di attutimento della deflagrazione sociale persistente in Città? Avere un fenomeno del genere tra le proprie mura, che effetto sortisce nell’immagine che Paola dona di sé? Quali saranno gli effetti conseguenti a questa strategia della tensione, giunta ormai all’apice del livello imprenditoriale cittadino?  Ne inizierà un’altra ai danni di qualche altra classe “produttiva” e/o “lavorativa”?

A ben guardare sono quesiti con i quali Paola – in un tempo andato – ha già avuto a che fare. Ricordi macchiati di sangue ai quali la Città ha risposto: “ma più”. Una certezza mai scalfita negli anni passati e che qualcuno, oggi, cerca di far vacillare.

Paola, intimidazione ai danni di un imprenditore. Escalation nel livello di minaccia ultima modifica: 2014-02-03T19:02:16+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.