Il Comando Stazione di Grisolia, in seguito a dei controlli effettuati, ha constatato in due diverse aree, entrambe ricadenti in alcune zone del Parco Nazionale del Pollino, alcune opere abusive, denunciandone i responsabili alle autorità.

La prima denuncia è stata rivolta ad un uomo che, pur sprovvisto dei permessi necessari, ha letteralmente aperto, con l’aiuto di un mezzo meccanico, una pista di circa 90 metri, utilizzata per facilitare il trasporto di legna. La località del sequestro è Cocuzzo, dove vige vincolo paesaggistico, nel comune di Grisolia.

Il secondo sequestro è stato la conseguenza di uno sbancamento attuato in un terreno caratterizzato da bosco, in località Monticello, sempre all’interno dello stesso comune, anche in questo caso in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale. Lo sbancamento, effettuato allo scopo di realizzare una platea in cemento, era stato effettuato senza i dovuti permessi previsti per legge, provocando conseguentemente la denuncia nei riguardi dell’uomo.

Anche in questo caso l’area interessata è stata posta sotto sequestro, mentre l’uomo ha ricevuto un verbale amministrativo.

 

 

Sequestro in aree del Parco Nazionale del Pollino ultima modifica: 2014-05-14T23:23:17+02:00 da Asmara Bassetti