di Gianmarco Cilento

Davvero clamorosa e molto discussa la scoperta della sceneggiatura di un film mai realizzato destinato a Totò, il celebre comico napoletano. Scritto nel 1950, periodo dove Totò era all’apice della popolarità, questo copione mai diventato film riporta la firma di Age & Scarpelli, storici sceneggiatori italiani, autori di molti film dello stesso comico (come il noto “Totò cerca moglie” realizzato in quello stesso anno)

La sceneggiatura di “Totò pellegrino” è stata infatti ritrovata per puro caso dal giovanissimo critico e collezionista Domenico Livigni, autore tra l’altro di un recente saggio sul Principe De Curtis intitolato “Totò con i 4” (Apeiron Edizioni, 2018) scritto insieme a Ciro Borrelli. Ma torniamo all’inedito: nel giugno 2018 Livigni ha per puro caso individuato in un negozio di antiquariato tale copione con questo titolo misterioso. Non risultava finora esistente un film o una sceneggiatura dal titolo “Totò pellegrino”. La particolarità ha ovviamente stupito il giovane collezionista che procedendo immediatamente all’acquisto si è reso conto di essere entrato in possesso della sceneggiatura di un film mai realizzato. Lo script consta di 372 pagine, 109 delle quali purtroppo andate perdute. La trama è la seguente: Totò abita a Monticello Vesuviano, fittizio paese nel napoletano. Per sfuggire alla famiglia che lo opprime, il protagonista fa giuramento di scappare e arriva a Roma a piedi (da qui il “pellegrinaggio” del titolo). Giunto nella capitale si ritrova nel Monastero di suo zio dove la caccia ad un tesoro dà vita a un guazzabuglio di avventure interminabili.

Un’immagine del Copione di “Totò Pellegrino”

Della sceneggiatura è stata inizialmente messa in discussione la paternità in quanto la firma di Age & Scarpelli nel copione recuperato da Livigni non è presente. Un indizio ha comunque suscitato sin da subito il sospetto sugli sceneggiatori in questione: il negozio d’antiquario dove era conservato il copione aveva altre sceneggiature tutte firmate da Age & Scarpelli. Un ulteriore indizio è invece scaturito dal confronto della sceneggiatura di “Totò pellegrino” con quella di un altro film firmato da tale coppia di sceneggiatori “Napoletani a Milano” (di e con Eduardo De Filippo) da elementi quali il metodo della strutturazione della trama (sceneggiatura “all’italiana”), la suddivisione in primo e secondo tempo, nonché lo stesso timbro della copisteria di provenienza.

Ma la vera e propria conferma della paternità è pervenuta grazie a delle ricerche effettuate da Roberta Verde, cultrice della materia (nonché fidanzata di Livigni), alla Biblioteca del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma “Luigi Chiarini”. La ragazza individua un fondo nel quale era presente il titolo “Totò pellegrino”. Da qui la scoperta del soggetto cinematografico e della paternità, appunto quella di Age & Scarpelli. Lungo undici pagine, il soggetto, oltre che a consentirci di recuperare la parte di trama perduta dal copione, presenta una particolarità: il protagonista, denominato Totò Pajolo nella sceneggiatura, qui si chiama invece Camillo Pajolo, ripensamento probabilmente dettato dal fatto che Totò nel film era un nome di effetto più immediato (in molti film il personaggio interpretato dal Principe De Curtis si chiama infatti con il suo pseudonimo)

Eduardo De Filippo e Totò (Antonio De Curtis)

La scoperta ha suscitato l’interesse della stampa, nonché lo stupore dei biografi di Totò quali Ennio Bispuri e lo storico e giornalista della RAI Giancarlo Governi. Da segnalare in questo periodo un’altra scoperta, anch’essa sorprendente, di un dattiloscritto inedito di Pier Paolo Pasolini dedicato allo scrittore spagnolo Rafael Alberti, e risalente al 1966, anno in cui Pasolini ebbe modo di dirigere Totò in “Uccellacci e uccellini” capolavoro fiabesco-surreale del nostro cinema. Che dire dello svelamento di un Totò pellegrino? Forse qualcosa bolle in pentola! Che i produttori televisivi o cinematografici si facciano ispirare da questa sceneggiatura “vergine” per dare la possibilità ad un imitatore del comico di poterlo interpretare sullo schermo? Non si sa mai…

“Totò Pellegrino” – Scoperto inedito del comico napoletano (di G.M. Cilento) ultima modifica: 2019-02-04T20:39:13+02:00 da Redazione
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