Una città disalberata.

Questa è l’immagine che Paola, negli ultimi anni, da di sé stessa, o meglio quello che alcuni cittadini ed amministratori, stanno facendo con il taglio continuo di alberi, che erano un patrimonio di verde, di ossigeno per tutti gli abitanti.

Ricordo, per essere stato presente, che negli anni 94 -96 l’allora assessore Carmelina Carnevale, della giunta Bruno Ganeri, si adoperò per una piantumazione diffusa su tutto il territorio, senza dover spendere soldi.

Via Nazionale, la strada vedeva la presenza ai bordi di numerose piante, partendo dalla caserma dei vigili del fuoco  sino all’incrocio.

Gradualmente tutte le piante sono state  danneggiate e  tagliate, senza nessuna motivazione.

Via S.Rocco:  a  stento e grazie all’impegno di alcuni, si è salvato un antico albero che era un riferimento di tanti paolani.

Piano Torre, anche quel quartiere che aveva numerose macchie verdi: sono sparite.

Via Roma: ottima cosa fare isola pedonale, ma anche in questo caso si è fatto piazza pulita degli alberelli che abbellivano la strada.

Piazza quattro novembre: sono stati fatti fuori tutti gli alberi, il sacro fuoco del cemento ovunque, sembra prevalere da alcuni anni.

La villa comunale: anche qui lavori di abbellimento, ma a discapito del verde. Numerosi alberi sono stati tagliati, per pericolo di caduta, ma sarebbe stato opportuno sostituirli con altri idonei.

Infine quella che era la pinetina ”eufemismo” del lungomare: il vento aveva reso precaria la presenza di alcuni alberi? Bene! Anche in quel caso tabula rasa! Eppure, anche se scarno, era un riferimento di anziani e bambini, che sostavano all’ombra dei pini.

Che dire delle nostre montagne? L’ottimo servizio fatto da Frangella su questo sito, lancia un grido di allarme, per tutti coloro, forze dell’ordine in primo luogo, ed amministratori a predisporre adeguati strumenti di tutela.

Un invito a questa amministrazione: la vivibilità di una città si denota anche dal verde presente, uno sforzo in tal senso sarebbe sicuramente apprezzato.

Io amavo la divisa verde delle guardie forestali con i loro cavalli o fuoristrada che pattugliavano i boschi. Forse sarebbe il caso di riportare questo corpo nel posto più congeniale: il bosco e le montagne.

Visti dal Cosmo. Lo sbiadimento del verde che imbruttisce la città ultima modifica: 2019-04-05T20:39:45+02:00 da Cosmo De Matteis