Tra festival e appuntamenti settimanali, il capoluogo calabrese si riscopre patria della cinefilia e del movimento giovanile

Il grande cinema esiste ancora, ovvio! Solo che è difficile trovarlo. Quante volte da ragazzini fummo costretti a prendere il regionale veloce – saltando la cena – per arrivare in tempo allo spettacolo serale di un cinema di uno sconosciuto paesino della provincia? O più semplicemente doverci rivolgere quasi sempre alle piccole multisala del capoluogo nella speranza di scovare uno dei tanti titoli stranieri e non (molti diranno “quei film alla “corazzata kotiomkin”) passati in sordina a causa della maldistribuzione

Proprio grazie a questa ricerca del non immediato, del prodotto filmico non piazzato nel cinema sotto casa a volte scopri il gusto dell’esserti guadagnato un cinema di qualità o un prodotto artistico per fare bella figura con gli amici… Ma anche una buona occasione per confrontarti con più esercenti e più spettatori di varie cittadine

Ma torniamo a noi. A Cosenza la programmazione di queste settimane si è fatta portavoce della cultura cinematografica. Al Cinema San Nicola è ripartita il 4 giugno la rassegna “Altri sguardi” che ogni martedì terrà fino a luglio in cartellone una selezione di film particolarmente apprezzati dalla critica e dai giovani cinefili. Inoltre si è appena conclusa con grande affluenza la terza edizione del Laterale film festival, alla presenza anche qui di un pubblico molto vasto e curioso. Quest’ultima, un’intelligente rassegna simile al Festival di Pesaro, ha avuto il merito di mostrare cortometraggi di avanguardia e sperimentazione di giovani filmmaker, alcuni di essi presenti in sala durante le tre serate della manifestazione.

La rassegna “Altri sguardi” offre inoltre un prezzo agevolato (4 euro) per l’ingresso, ben in linea con le promozioni infrasettimanali delle sale di Cosenza (ogni sala offre un giorno diverso l’ingresso a soli 3 euro, prezzo medio negli anni sessanta). Questo movimento cinefilo non può che giovare all’allenamento culturale del capoluogo e alla curiosità giovanile dell’hinterland cosentino.

mde

Un ottimo lavoro di programmazione contrapposto senza velleità alla routine del cinema commerciale e cinecomic del quale il pubblico locale ha davvero bisogno. Sempre sperando che poco per volta aumenteranno i progressi anche nel periodo vacanziero (quei giorni di agosto dove tutte le saracinesche delle sale sono chiuse)

Il cinema d’essai è vivo e vegeto a Cosenza ultima modifica: 2019-06-15T13:08:47+02:00 da Gianmarco Cilento
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About 

Collaboratore freelance per testate giornalistiche e Scrittore, mi occupo di Critica Cinematografica e Musicale. La mia prima pubblicazione "Peppino di Capri e i suoi Rockers" (Graus, Napoli, 2018) è stata ampiamente apprezzata da pubblico e critica