Nell’ambito delle politiche funzionali a promuovere lo sviluppo della comunità, su fronti quali il progresso civile, sociale, economico e culturale in attuazione dei principi di eguaglianza e di solidarietà, il Comune di Paola – su impulso del sindaco Roberto Perrotta e dell’assessore Marianna Saragò – ha stipulato una convenzione di collaborazione scientifica e professionale con il Cnis (Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di Handicap) e l’Unical.

Grazie a questa sinergia, sarà possibile avviare un osservatorio sul benessere psicologico a scuola, utile a stimolare e fornire supporto per ideare e realizzare progetti di ricerca, che abbiano come finalità il benessere psicologico dei bambini attraverso anche la formazione specifica dei docenti, nonché promuovere ed effettuare attività di supervisione, monitoraggio e valutazione dei progetti attivati attraverso la metodologia dell’EBI (Evidence Based Intervention). 

La personalità di riferimento per l’attuazione della convenzione è Angela Costabile, professore ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Unical, nonché presidentessa del Cnis.

Tra le diverse attività che prenderanno corpo da qui a breve, anche un Corso di Formazione per gli insegnanti che sarà coordinato dalle responsabili Simona Marra e Rossella Lombardo, le quali tracceranno le linee guida e le modalità di gestione dei dati ottenuti nelle scuole insieme ai bambini, al fine di organizzarli nell’ambito della ricerca.

A tenere le lezioni saranno le dottoresse Silvana Poli e Adriana Molin, esperte di fama internazionale nel settore dell’infanzia e della ricerca dell’Università di Padova.

Tra le principali finalità dell’iniziativa c’è quella di monitorare l’autismo e il disagio infantile, fenomeni crescenti che, se diagnosticati in tempo, possono essere tenuti sotto controllo.

Per raggiungere gli obiettivi preposti saranno organizzate diverse attività, tra le quali spicca il laboratorio di “Filosofiacoibambini”, funzionale ad allenare la facoltà immaginativa degli scolari. Secondo gli esperti coinvolti nel progetto, la stimolazione cognitiva su base filosofica aiuterebbe lo sviluppo del pensiero ipotetico e controfattuale, del pensiero divergente, nonché l’arricchimento del linguaggio verbale ed espressivo. «Anni di pratica e studio – si legge nella convenzione – hanno portato a perfezionare questo metodo che fonde gioco simbolico, cooperazione ed espressione individuale. Le attività, coinvolgenti e dinamiche, sono un valido complemento alla didattica di ogni insegnante e una frontiera innovativa in campo educativo, filosofico e pedagogico».

Un passo in avanti che, oltre ad imprimere un accelerazione nei metodi di insegnamento, prospetta un notevole miglioramento delle condizioni d’apprendimento per i bambini, che già al ritorno tra i banchi potranno toccare con mano il cambiamento che sarà presentato, a settembre, insieme alle dirigenti scolastiche.

L’Assessore Marianna Saragò propizia un Progetto a tutela dei bambini ultima modifica: 2019-06-17T11:41:08+02:00 da Redazione
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