Candidato in una circoscrizione “totalmente” meridionale, Vincenzo Sofo è ormai un eurodeputato, in attesa soltanto della “Brexit” per vedere attivata la sua carica sotto i colori della Lega, il partito di Salvini.

Trentatré anni, abbigliamento casual e distante da qualsivoglia formalità, Vincenzo Sofo sabato pomeriggio è stato a Paola, presso i locali del “Dejà vu”, sul lato sud del Lungomare, dove ad attenderlo – oltre all’aereo Canadair impegnato a spegnere i roghi che nel fine settimana hanno funestato i crinali della costa – c’era una nutrita rappresentanza di supporter.

Insieme a lui, dietro al tavolo, hanno preso la parola rappresentanti della società civile ed esponenti locali del pensiero leghista, come lo studente universitario Nicola Romagno, responsabile “Lega Giovani” città di Paola (nomina decisa dal coordinatore regionale di “Lega Giovani”, Carmine Bruno), oppure Giovanni Misasi, presidente dell’associazione scientifica “Biologi Senza Frontiere”, che a fianco all’eurodeputato in pectore sono intervenuti sui problemi, e le possibili soluzioni, della Calabria.

Governo “Giallorosa” permettendo, l’appuntamento elettorale più vicino ai corregionali di Mario Oliverio è quello con le urne per il rinnovo degli inquilini nella Cittadella di Germaneto. E allora, in vista di questo fondamentale traguardo, un “sondaggio” preventivo da parte di chi in Calabria ha fatto il pieno del proprio consenso, è parsa proprio una mossa azzeccata. Se non altro a dimostrazione che, a breve distanza dal voto, l’europarlamentare post Brexit è già tra la “sua” gente, a cercare di “decidere insieme” il da farsi per offrire – queste sono state parole di Sofo – «il migliore programma possibile in vista delle regionali».

Malgrado fossero le 18.00 di sabato pomeriggio, con la Serie A partita di botto insieme alla Juventus, l’appeal dell’incontro è risultato molto coinvolgente, perché ha consentito di vedere la “mappatura” degli argomenti che la Lega svilupperà nella sua campagna elettorale.

Ambiente, turismo e salvaguardia del territorio, i temi sui cui Vincenzo Sofo ha riservato maggiore attenzione, ma anche legalità, rispetto delle regole e apertura verso nuove proposte di valorizzazione, capaci di coniugare la tradizione all’attualità senza intaccare l’identità della regione, della quale si è detto orgoglioso discendente (date le origini calabresi sue e dei suoi genitori).

Nell’abbraccio delle persone accorse, tra le quali anche – almeno stante la presentazione del primo oratore disponibile nel video che segue – i presidenti di “Confindustria” e “Coldiretti”,  imprenditori intenzionati a “ricostruire” la Calabria, militanti di partito e semplici curiosi, l’incontro s’è protratto per quasi due ore, con interventi che in più di un’occasione hanno suscitato applausi spontanei.

Di seguito il video con l’intervista a Vincenzo Sofo.

Buona Visione

Video – Vincenzo Sofo, leghista d’Europa con 32mila voti, è grato a Paola ultima modifica: 2019-08-26T19:32:56+02:00 da Redazione
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