comune di paola

Paola: 18.700€ per la ditta di fiducia che ha “adeguato cose” per il Comune

Lettera di un Lettore de “Il Marsili Notizie”

Che in Città ci sia una “ditta di fiducia” operante per conto del Comune, è un fatto acclarato e per nulla misterioso (tant’è che la definizione ricorre anche in un’ordinanza di affidamento diretto firmata dall’attuale reggente Utc, ingegner Fabio Iaccino).

Le ragioni per le quali un soggetto privato assurge al rango “di fiducia” per un Ente pubblico, sono probabilmente molteplici e specifiche, ed esulano dalla questione che s’intende dipanare in questo spazio.

Piuttosto, ciò che viene da chiedersi leggendo la determina dirigenziale n. 173 del 26.07.2021, è: ma quanti ambiti copre la fiducia che il Municipio può riporre in una ditta? Può, questa fiducia, esulare da un rendiconto puntuale delle opere realizzate e consentire un pagamento “in blocco”?

A quanto pare, leggendo la determinazione sottoscritta da quella che – fino a qualche tempo fa – era la responsabile del “Primo Settore” del Sant’Agostino, nella fiducia accordata dal Comune al privato rientrano le competenze “paganti” dell’Ufficio Piano di Zona (noto soprattutto per la gestione dei “Servizi Sociali”). Infatti, a differenza di tanti altri atti abituali, questa volta a pagare la ditta ci ha pensato un settore generalmente impegnato in altro tipo di investimenti. La cifra liquidata alla ditta consta di 18mila e 700 euro, spesi in virtù delle «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19».

In cosa consistono le “politiche sociali” in questo caso?

Sempre dalla determina dirigenziale forse lo si può intuire, perché bisogna considerare: «un utilizzo delle risorse per l’adeguamento di parchi e spazi pubblici dedicati a scopi ludico ricreativi per bambini, e consentire lo svolgimento di attività all’aperto soprattutto in virtù dell’emergenza da COVID-19». Quindi, è stato necessario spendere più di 36milioni di “vecchie lire” per «l’esigenza di effettuare interventi di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi esterni, in modo tale da poter ospitare bambini».

Bene, bravo, bis.

Ma si può avere uno scontrino dettagliato dei lavori effettuati? O andiamo a fiducia?

About Redazione

Check Also

sabrina mannarino paola elezioni regionali orsomarso contestato terme luigiane

Paola – Piazza resa “difficile” per l’esordio regionale di Sabrina Mannarino

In una calda domenica settembrina, ad un orario piuttosto insolito per un incontro elettorale, in …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: