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Paola – Di Natale plagia lo slogan di DemA? Chi fa “rivoluzione d’amore”?

Di seguito la nota del Comitato DemA (Democrazia Autonomia) di Paola, schierato a favore della candidatura a Presidente della Calabria dell’ex magistrato, nonché sindaco uscente di Napoli, Luigi De Magistris. Nel comunicato viene enfatizzato l’uso di uno slogan che i DemA paolani rivendicano quale loro proprietà intellettuale (“fin dal 15 marzo”) da parte del candidato avversario Graziano Di Natale, che lo starebbe bellamente ostentando quale sua apparente intuizione in diversi contesti.

Le parole danno forma al mondo e, proprio per questo, quando abbiamo iniziato il nostro percorso abbiamo deciso di adottare una semplice frase per racchiudere il fine della nostra passione: una rivoluzione d’amore.

Come riportato da un articolo del giornale on-line i Calabresi, sui canali social dell’onorevole di Natale, sotto consiglio del suo social media personale, circola insistentemente questo piccolo motto con cui siamo usciti pubblicamente fin dal 15 Marzo, giorno della creazione del Comitato per Luigi De Magistris presidente di Paola.

Mentre infuriano le dirette contro l’apparato del Partito Democratico, nelle cui fila Graziano Di Natale è candidato al Consigliere Regionale, invocando a gran voce – da quale pulpito- un cambiamento generazionale della classe dirigente calabrese , la nostra coalizione copre tutti i territori con la presenza diretta dei suoi candidati.

Ai cittadini e alle cittadine calabresi chiediamo ancora una volta di guardare le storie personali dei candidati e non solo ai loro slogan, a volte persino rubati come nel nostro caso.

Quale Rivoluzione d’Amore si può pretendere da chi ha fatto della carriera istituzionale il suo volano personale?

Il consigliere Di Natale ha alle spalle un passato politico tutt’altro che coerente, lo dimostra la sua storia non le opinioni. Dall’Udc alla carica di vicesindaco, dall’assessorato alla comunità montana fino alla presidenza della provincia di Cosenza, da consigliere comunale fino alla Presidenza del Consiglio dell’assise di Paola. Unici risultati delle sue battaglie politiche sono stati due dissesti finanziari per il Comune di Paola, prova della sua totale incapacità di rinnovamento e di progettualità.

Il candidato Di Natale ha impostato la sua campagna elettorale sulla pornografia del dolore che gira intorno alla sanità calabrese,  impegno totalmente inesistente come dimostrato nella nota da noi pubblicata il 7 Agosto.

La politica non è questione di propaganda ma di storie, di concretezza, di progettualità, di amore verso la propria comunità e verso la propria terra.

Nonostante la campagna elettorale sia entrata ormai nel vivo non vediamo nessun candidato delle altre coalizioni fare proposte e dettare soluzioni alle fragilità della Regione Calabria.

Sfidiamo pubblicamente gli altri candidati a parlare ai cittadini e alle cittadine calabresi di cosa ne pensano della Sorical, società mista che fa profitti sull’acqua con l’aiuto di una multinazionale, dell’inquinamento del mare, di cui gli amministratori degli enti locali e quindi lo stesso Di Natale sono responsabili, delle continue sventure del reparto di Radiologia di Paola, spingendo interi territori a rivolgersi privati per le diagnosi, della realizzazione di grandi opere con centri storici splendidi lasciati all’incuria più totale.

La Rivoluzione d’amore non ha padroni, non ha clientele, non ha alibi; è fatta da giovani e meno giovani di Calabria, da cittadine libere, dalla certezza che il domani non sarà uguale all’oggi. Noi non faremo neanche un passo indietro e continueremo con la nostra campagna elettorale senza finanziatori, senza stipendi da consiglieri regionali, senza avere un’intera struttura regionale al nostro servizio. Se non credete alle nostre parole, vi invitiamo a  guardarci negli occhi.

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