giovanni politano

Paola – Minoranza dura su bilancio (dissesto) e indagini della DDA

Nota della minoranza consiliare paolana, composta dai consiglieri Emira Ciodaro, Alfonso D’Arienzo, Josè Grupillo, Andrea Signorelli, Roberto Perrotta e Marianna Saragò

In qualità di Consiglieri Comunali, alla lue del mancato rispetto della recente scadenza dell’approvazione del Rendiconto di Gestione previsto per il 30 aprile u.s., i sottoscritti, richiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale per trattare, in sedi deputate ed opportune, gli aspetti economici e finanziari dell’Ente.

Tale richiesta nasce dalla indifferibile necessità, non solo di ottemperare nell’interesse dell’Ente agli obblighi previsti dalla normativa in materia, ma anche di essere resi edotti, tempestivamente, sulla situazione economica e finanziaria, la quale, nonostante le diverse sollecitazioni espresse attraverso lo strumento delle interrogazioni e la convocazione della commissione bilancio, non è nella disponibilità dei Consiglieri.

Come risulta infatti da un cospicuo carteggio, le reiterate richieste non hanno trovato alcun riscontro se non nella confusionaria e approssimativa informativa da parte dell’Amministrazione Comunale sulla stampa locale e sui social, circa una drammatica situazione finanziaria dell’Ente senza specificarne in nessun modo le ragioni e le circostanze che invero dovrebbero essere  supportate da documenti e numeri esplicativi. Si rileva infatti che, ad oggi, gli unici dati certi sono rintracciabili nella definizione di ente strutturalmente deficitario come attestato dal consuntivo 2021 e nell’approvazione di un bilancio di previsione tardivo che, invece di mettere in campo un risanamento dell’ente, ha prodotto una serie di illegittimità e errori di carattere applicativo che hanno fortemente danneggiato la situazione finanziaria attraverso previsioni di entrata non perfettamente reali. Diverse infatti le problematiche sottoposte all’attenzione dell’Amministrazione Comunale in materia di tariffe TARI e IMU, rese illegittime ed inefficaci per l’annualità di riferimento; diverse le richieste in merito alla situazione debitoria dell’ente e alle risultanze degli accertamenti prodotti dagli uffici comunali, per le quali si attendono riscontri.

Solo per correttezza espositiva, si ricorda che la mancata pubblicazione delle Tariffe TARI sul sito del MEF ha reso illegittima la tariffa e generato un inesatto calcolo degli importi e del complessivo ruolo TARI inserito nelle previsioni di entrata del Bilancio 2022. Una problematica che, aldilà degli aspetti meramente finanziari e contabili, ha concepito una notevole confusione nel cittadino ed ha portato a diverse ipotesi di restituzione delle somme, per poi concludersi con la pubblicazione, sul sito istituzionale del Comune di Paola, di un avviso recante la data del 26.04.2023, di proroga della scadenza al 31.08.2023. Un avviso, per altro, pubblicato senza la firma di alcun amministratore e che esprime la precisa volontà di procedere alla riscossione di somme derivanti dall’applicazione di tariffe illegittime con un conseguente anticipo da parte del cittadino delle eccedenze e con l’alta probabilità che si generi un contenzioso nei confronti dell’Ente. A cui seguono ulteriori errori che hanno caratterizzato la manovra tariffaria IMU a causa del  mancato rispetto dei termini previsti per l’approvazione dei valori venali relativi alle aree fabbricabili ed il conseguente aggiornamento del regolamento,  che hanno  reso inefficace la manovra  per l’annualità corrente e determinato la diretta applicazione dei nuovi valori venali solo per l’annualità successiva e quindi a decorrere dal 1 gennaio 2023. Tutte circostanze, queste, per le quali si richiedono le dovute delucidazioni atteso che è stata rilevata una gestione approssimativa, poco responsabile e inappropriata per il buon andamento dell’Ente.

Inoltre, fatte salve le considerazioni fin qui espresse e nel sottolineare l’imminente scadenza dell’approvazione del Bilancio di previsione 2023, si ravvisa la necessità di ottenere tutte le delucidazioni in  merito   anche  alle   preoccupanti  dichiarazioni prodotte dal Sindaco e dell’Assessore al ramo sulla stampa locale, con le quali si dichiara la precisa volontà di procedere, ai sensi dell’art. 244  del TUEL, all’utilizzo dell’istituto del dissesto, evenienza mai sottoposta in alcuna sede all’attenzione dei sottoscritti consiglieri  comunali, né in luogo di approvazione del Rendiconto di Gestione relativo all’anno 2021, ne’ in fase di discussione e approvazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale 2022/2024.  Dichiarazioni, le nostre, supportate anche dall’approvazione, avvenuta il 15.04.2023, del DUP in cui non risultano menzionate situazioni di deficit finanziario grave che avrebbe dovuto, innanzi tutto, portare ad una riduzione delle spese e all’utilizzo di strumenti di risanamento volti alla definizione e conseguente riduzione del debito.        

Ravvisando, dunque, una gestione non attenta, un comportamento scorretto e poco rispettoso delle regole e delle Istituzioni ed al fine di ottenere le giuste delucidazioni nonché chiarire ogni tipo di esternazione prodotta in contesti non istituzionali, ai sensi dell’art. 25 del Regolamento Comunale, si richiede la convocazione di un consiglio comunale urgente con l’inserimento come punti all’O.d.g. di quando precedentemente menzionato.

In conclusione inoltre i Consiglieri di Minoranza del Comune di Paola, in merito all’inchiesta antimafia e antidroga che ha interessato il nostro paese, esprimono gratitudine nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’ordine e attendono con fiducia che la giustizia compia il proprio corso. Dall’indagine emerge uno spaccato allarmante per la nostra società, del quale la politica e le istituzioni, di ogni ordine e grado, devono farsi carico proprio per essere al passo con quanto si sta delineando e con gli sforzi che si stanno compiendo.

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