rete dei beni comuni paola

Paola – Scuole e “amministrazione” dell’emergenza: Rbc scrive al Prefetto

Di seguito il testo della missiva che il movimento politico-culturale “Rete dei Beni Comuni” (Rbc), rappresentato in Consiglio Comunale a Paola dall’avvocato Francesco Giglio, ha inviato al Prefetto di Cosenza, dott.ssa Cinzia Gercio

A Sua Eccellenza

IL PREFETTO

dott.ssa Cinzia Guercio

protocollo.prefcs@pec.interno.it

e p.c. Al Sig. Sindaco di Paola

avv. Roberto Perrotta sindaco.comunepaola@pec.it

Al Commissario Straordinario alla Sanità Regione Calabria dott. Guido Nicolò Longo

commissariatoadacta.tuteladellasalute @pec.regione. calabria.it

Al Commissario ASP CS

dott.ssa Cinzia Bettelini

protocollo@pec.asp.cosenza.it

Alla Dirigente Scolastica

Scuola Paritaria S. Caterina da Siena prof.ssa Paola Serranò

segreteriasuoredomenicane@pec.it

Alla Dirigente Scolastica

I.S. Gentili

prof.ssa Annina Carnevale

CSIC871008@pec.istruzione.it

Alla Dirigente Scolastica

I.S. Bruno

prof.ssa Sandra Grossi

csic86800c@pec.istruzione.it

LORO SEDI

Trasmessa via p.e.c.

Oggetto: Costituzione tavolo di concertazione riapertura/chiusura scuole a Paola (CS).

Eccellenza,

con ordinanza contingibile e urgente n. 633 del 24.11.2020 il Sindaco di Paola, nuovamente, aveva disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza (dal 30.11.2020 al 03.12.2020) delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado, sia pubbliche che private ricadenti nel territorio comunale.

A seguito di tale provvedimento alcuni genitori hanno promosso ricorso presso il Tribunale Amministrativo della Regione Calabria il quale, mediante Decreto, ha disposto la sospensione della suddetta ordinanza sindacale, rilevando, tra le altre motivazioni, la mancanza di dati oggettivi e scientificamente attendibili circa la doverosa attività istruttoria da espletarsi propedeuticamente all’emanazione dell’ordinanza sindacale.

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Senonché, l’Assessore con delega ai Servizi Sociali, dott. Ernesto Trotta, in data 03.12.2020, in risposta ai numerosi articoli apparsi sulla stampa, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un messaggio con il quale ha esposto la serie di difficoltà che hanno indotto l’amministrazione comunale a procedere con la chiusura delle scuole in presenza, che qui si sintetizza: Il virus circola indisturbato ed i contagi nella nostra città sono rilevanti come numero; certamente molti sono gli asintomatici che ignari diffondono il virus; – L’ASP non riesce a garantire né i tamponi per tutti né il tracciamento dei contagi (cosa fondamentale per poter arrestare o limitare la catena dei contagi); – Gli Ospedali sono al collasso ed i reparti Covid strapieni stanno dimettendo persone ancora gravemente malate per occupare i posti liberati con malati ancora più gravi; – Le USCA che dovrebbero visitare e trattare a domicilio i malati di COVID onde decongestionare gli ospedali non sono ancora partite e le persone molto spesso vengono seguite telefonicamente dal medico curante o da un medico amico… – Il 118 è al collasso e si registrano contagi sempre più frequenti tra operatori sanitari; – Cominciano a scarseggiare le bombole di ossigeno per la terapia domiciliare; – Non esiste un piano Covid regionale per le note vicende e si procede a tentoni affrontando l’emergenza come viene ”.

Considerato che:

A seguito di questo messaggio, visto il tenore del testo e gli argomenti in esso contenuti, numerosi utenti/genitori hanno espresso le loro preoccupazioni sia in merito all’effettiva messa in sicurezza degli edifici scolastici da parte del Comune, i cui lavori non sembrerebbero del tutto completati (cfr. determinazione dirigenziale n. 558 del 28.10.2020, pubblicata sull’Albo pretorio solo a far data dal 25.11.2020), sia per quanto concerne la reale situazione di diffusione del Covid-19 nell’intero territorio comunale considerato che, a scuole chiuse, dai pochi casi di tre settimane fa è balzato ad oltre 80 il numero di persone risultate positive al Coronavirus a Paola;

A ciò si aggiungano le difficoltà nell’effettuare e processare i tamponi, nonché le complessità nel tracciamento dei contagi e di prestare le cure più adeguate ai pazienti che, stando a quanto dichiarato dall’Assessore Trotta, sono riconducibili unicamente a mancanze da parte dell’A.S.P. competente;

Al fine di avere piena contezza della reale situazione in merito al contenimento e al contrasto della diffusione della pandemia da Coronavirus su tutto il territorio paolano, molti cittadini si sono rivolti a questo gruppo consiliare sollecitando un intervento.

L’ordinanza sindacale disponeva la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al giorno 03.12.2020, e appurato che le criticità elencate dal dott. Trotta non sembrano del tutto superate.

Per la salvaguardia e la piena attuazione di tutti i diritti coinvolti,

Si chiede a codesta Prefettura di promuovere al più presto un tavolo di concertazione alla presenza dei rispettivi rappresentati scolastici (Dirigenti, RSU e genitori), dei legali dei genitori ricorrenti, del Sindaco di Paola (o suo delegato) e dell’A.S.P. di Cosenza, con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza nelle scuole, ovvero informare i cittadini su quanto sta avvenendo nell’intero territorio comunale con l’assunzione di ogni più opportuno provvedimento da parte del Prefetto di Cosenza (alla luce anche delle disposizioni contenute nell’ultimo D.P.C.M.).

In attesa di un gentile riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Il Consigliere Comunale sub.

-avv. Francesco Giglio-

 

Il Legale Rappresentante

-avv. Andrea Signorelli

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