La grande storia di Paul McCartney

Grande storia di Paul McCartney: libro illustrato per l’oggi 80enne ex Beatle

È in libreria da maggio per Hoepli La grande storia di Paul McCartney, scritto a sei mani da Carmine Aymone, Michelangelo Iossa e Riccardo Russino. Beatlesiani incalliti, i tre autori hanno voluto, con questo bel volume illustrato di 256 pagine, omaggiare il leggendario bassista e polistrumentista, che il 18 giugno festeggia gli 80 anni. Il volume è introdotto dalla prestigiosa prefazione di Alan Parsons, musicista e produttore, grande amico del quartetto britannico nonché assistente tecnico dell’album Let it be e testimone del rooftop concert, l’ultima esibizione live dei Beatles, risalente al 1969.

Discorrendo le pagine del lavoro emerge un ritratto rigoroso, sferzante e non certo banale della carriera del cantautore. Era difficilissimo tirare fuori in ambito editoriale qualcosa di nuovo dopo le centinaia di libri pubblicati sui Fab Four in Italia e nel mondo, e i rischi della ripetitività retorica erano tanti. Nonostante tutto, Aymone, Iossa e Russino riescono a regalarci ancora alcune chicche. Degni di nota, infatti, sono gli approfondimenti scritti da Iossa, uno su tutti (almeno per noi italiani) quello della divertente presenza di un frammento di dialogo (in inglese) di Totò, Peppino e la malafemmina all’interno di Revolution 9, traccia sperimentale dei Beatles contenuta nel White album. Molto suggestive alcune fotografie poco note che ritraggono i momenti più curiosi dei Beatles e di Paul solista.

Curiosamente i tre autori hanno preferito non battere molto il chiodo sulla Paul is dead, la fantomatica leggenda metropolitana che vorrebbe il bassista morto in un incidente d’auto nel 1966 e da allora rimpiazzato con un sosia. Non prendendola ovviamente in considerazione (e aggiungendo che sia più facile credere ai terrapiattisti che non a quella teoria), il volume si sforza anche di svelare i due volti di Paul; quello del palcoscenico, virtuoso e comunicativo, e quello privato, uomo curioso e pieno di hobby. Ma anche un’altra tesi: chi crede che la vera anima intellettuale del complesso sia stata soltanto Lennon, si sbaglia. McCartney ha contribuito a tenere in vita i Beatles con altre qualità direttamente proporzionali a quelle di John. All we need is Paul…

 

About Gianmarco Cilento

Collaboratore freelance per testate giornalistiche e Scrittore, mi occupo di Critica Cinematografica e Musicale. La mia prima pubblicazione "Peppino di Capri e i suoi Rockers" (Graus, Napoli, 2018) è stata ampiamente apprezzata da pubblico e critica

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