Che si vince?

Calpestare la cacca si sa, porta fortuna. Purtroppo in questo paesello mare e monti le cacche (o qualsivoglia feci) dei cani pavimentano l’intero lungomare. Te ne accorgi mentre cammini, corri, vai in bici, porti a spasso tuo figlio. una mattonella si una no, una si una no. Sembra quasi una competizione…chi riuscirà a completare la propria passeggiata senza feci sotto le scarpe vincerà un gelato, un cappellino o una bambolina!
E’mai possibile che padroni illustri, non illustri, sportivi, dilettanti che accompagnano il loro fido a spasso debbano dipingere di marrone tutto il marciapiede? possibile che il banale e classico sacchettino di plastica, obbligatorio al nord per raccogliere “i bisognini”,se non si vuole incappare in multe salate, quì venga utilizzato solo per inquinare la spiaggia? trovo deplorevole anche il trovare gli escrementi dell’animale sui muretti dove, il passante stanco, riposa la sua fatica. Possibile che nessuno abbia ancora pensato ad un decreto anti-cacca nei luoghi pubblici?
Lungi da me il pensare che il proprio fido debba tenersela stretta stretta fino ad arrivare in uno spazio apposito che al “nord” si chiama “sgambatoio” ma non posso accettare con rassegnazione che una passeggiata lungo una delle più belle coste tirreniche sia così piena di insidie maleodoranti ed appiccicose. Chissà che la nuova amministrazione , incappata magari in una cacca sotto alla suola, ci pensi e decreti una regolamentazione civile. Se così non fosse, almeno istituisca un premio.
Che la fatica porti a qualcosa, almeno, di consolazione.
Dottssa

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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