Femminicidio: violenza estrema da parte di un uomo verso una donna, perché é donna. (Diana Russel, sociologa).

Questa definizione campeggia nella home page del sito http://www.feriteamorte.it (nel quale è contenuta l’attualità relativa ad un progetto condotto da Serena Dandini che, attraverso linguaggi artistici e suggestioni culturali nonché coinvolgimenti autorevoli ed istituzionali, cura il tema ed il fenomeno della violenza contro le donne). La stessa frase di Diana Russel dà principio anche al video report che segue. Lo fa perché è stato il fulcro dell’incontro organizzato in collaborazione tra laPresidenza del Consiglio Comunale di Paola, il Comune (attraverso gli amministratori e i rappresentanti delle commisioni), e la neonata associazione “Radici”, presieduta dalla Consigliere Maria Pia Serranò. Un incontro, quello dell’otto marzo 2014 nell’aula Lo Giudice del Comune di Paola, nel quale la pelle ha vibrato al suono di parole da morte, di considerazioni postume, di esperienze tragiche che ogni partecipante ha cercato di incarnare, nel susseguirsi di interventi appassionati e organizzati lungo il filo della trama elaborata da Serena Dandini per la sua opera.

Un modo molto efficace di comunicare un messaggio “pesante”, una richiesta pressante e diffusa a macchia d’olio. Un modo basato sulla cooperazione e l’immedesimazione, da cui consegue l’alleggerimento del messaggio che – divenuto collettivo – ha potuto  giungere ad ogni presente in sala. Un modo teatrale di rappresentare un reale altrimenti incomunicabile, perché è solo “sentendolo” dalle donne che lo hanno subìto che si può immaginare l’abisso orrido e immenso che vortica, fumoso, nell’anima di una vittima di femminicidio. È solo “vedendolo” nelle vibrazioni delle corde vocali femminili che si può ascoltare l’urlo di una donna straziata e spezzata ancor prima d’aver chiuso gli occhi per sempre.

E allora ben vengano celebrazioni come quella svoltasi nell’aula del Consiglio Comunale di Paola, dove un’atmosfera di condivisione “totale” ha finalmente occupato il volume dell’intera sala. Ben vengano i drappi rossi da annodare alla cintura delle Istituzioni, sempre vicine in occasioni formali, ben venga la catarsi che consegue alla visione di tanta, unita, collettività.

Ma attenzione a pensare che l’unico problema che tormenta il sesso femminile del genere umano sia il femminicidio.

Segue video report. Buona Visione.

P.S. La scelta stilistica relativa all’uso di alcuni “effetti speciali” è soltanto dettata da una visione – si spera condivisibile – rispetto alle performances teatrali delle quali si dà conto all’inizio. Perché se dall’aldilà hanno saputo mandare importantissimi messaggi, è – fortunatamente – nell’aldiquà che tutte le donne (non solo quelle intervistate) operano fattivamente per un miglioramento dello status quo.

8 Marzo, Paola e il Mondo intero si trasformano in un’antologia di Spoon River ultima modifica: 2014-03-09T20:25:27+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.