XP

E cominciarono i primi problemi per il defunto XP

A quasi un mese dalla chiusura del supporto a Windows XP cominciano i primi problemi per gli utilizzatori del sistema operativo.

Infatti, come era prevedibile, i vari sviluppatori, diciamo, esterni hanno riscontrato una falla in Internet Explorer che puòessere sfruttata da gente con pochi scrupoli per le operazioni di pishing.

Prima di tutto chiariamo, il pishing èun’operazione che permette di avere i nostri dati bancari e quindi di poter accedere ai nostri conti correnti.

Solitamente funziona così: arriva una mail della nostra banca che invita a modificare i dati di accesso al nostro conto, cliccando il link presente nella mail veniamo indirizzati ad un sito identico in tutto e per tutto a quello della nostra banca nel quale veniamo invitati a inserire username e password. Il gioco a questo punto èfatto, perchéadesso gente estranea ha il completo accesso al nostro conto e ha la possibilitàdi ripulirlo come vuole.

La prima regola per proteggersi da tutto questo èquella di non aprire mai email delle banche in cui ci viene chiesto di aggiornare i nostri dati. Infatti nessuna banca manderebbe una email del genere.

Le altre regole sono le solite della sicurezza, tenere aggiornato il proprio Sistema Operativo, avere installato un buon antivirus.

Solitamente un browser aggiornato riesce a riconoscere i siti pishing e li blocca in automatico a patto che il browser in questione sia aggiornato.

Vi starete chiedendo: dove sta allora il problema? Semplice, considerando che ancora molti pc montano Windows XP il browser, nello specifico Internet Explorer, non riconoscerài nuovi siti in quanto come giàben sappiamo dai primi di aprile non viene piùaggiornato.

Come proteggersi allora?

Il primo consiglio èquello giàindicato nel precedente articolo, quello sulla chiusura del supporto a Windows XP, ossia passare ad un Sistema Operativo piùrecente.

Qualora perònon ci fosse la possibilitàeconomica per acquistare Windows 7 o 8 si puòrimediare, ancora per poco tempo, installando un browser alternativo a Internet Explorer. Attualmente i piùusati sono: Chrome, Firefox, Safari e Opera. Avete quindi l’imbarazzo della scelta.

Se invece volete intervenire in modo piùdrastico sul Sistema Operativo potete anche procurarvi un qualsiasi OS basato su Linux. Consiglio in questo caso, per la facilitàd’uso e per rendere meno traumatico il passaggio: Ubuntu, Fedora Core o Mint.

Sono tutti completamente gratuiti, scaricabili liberamente, contengono giàtutto il necessario per le necessitàdi un utente generico e soprattutto al momento, data la particolaritàdella loro struttura, non esistono virus che possano intaccarli.

Ultimo consiglio èquello di installare, se volete rimanere con Windows XP, un buon antivirus.

Anche in questo caso la rete offre molte possibilitàsia gratuite che a pagamento.

Le alternative gratuite che consiglio sono Avira o AVG, ottimi antivirus, leggeri e con una buona percentuale di rilevazione.

Tra i prodotti a pagamento consiglio Kaspersky o Gdata. Entrambi molto economici e con una percentuale di rilevazione dei virus oltre il 99%.

 

A cura del Dr. Hicks

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