Una rappresentanza del Comitato di Salute Pubblica ieri sera era in consiglio comunale ad osservare la maggioranza che amministra Paola con quale faccia approvava le tariffe del 2015 senza parlare delle tariffe 2012,13 e 14 messe sotto osservazione e dichiarate illegittime dall’Autorità per l’energia, il gas e il servizio idrico. La unanime impressione è stata quella di vedere una maggioranza cinica e distante dalle esigenze, dai dubbi, dalle difficoltà e dalla speranza della stragrande maggioranza del popolo paolano. Noi del comitato, non vogliamo far politica e non vogliamo esprimere giudizi politici su questo Sindaco, sugli amministratori e sulla maggioranza consiliare ma non possiamo non rilevare la enorme distanza, la mancanza di fiducia e le negatività che raccogliamo incontrando centinaia e migliaia di nostri concittadini stanchi, esausti e nauseati di chi amministra Paola. Anche questa volta ringraziamo la minoranza la quale nel documento letto fa chiaro ed esplicito riferimento ai provvedimenti dell’Authority, al Comitato di salute pubblica e soprattutto alla difficoltà di una popolazione sottoposta a forzoso ed ingiustificabile salasso. Che bruttura toccare con mano una situazione irreale: un Sindaco diffidato ad adempiere per il provvedimento di una Authority che fa finta di nulla e che non vede l’ora che si approvino le tariffe per chissà quale strategia fantasmagorica. Rileviamo e comunichiamo alla città che i consiglieri comunali hanno ricevuto le carte del consiglio tramite PEC oltre il tempo regolamentare, contestando invano la seduta di consiglio. Che dalle carte e per alcuna tariffa mancava l’elencazione e giustificazione delle spese. Che ancora oggi i paolani spendono per il servizio idrico integrato Euro 2.910.035,08 ovvero Euro 125.139,34 in meno rispetto allo scorso anno risparmiato dal minore canone SORICAL che ha diminuito l’erogazione dell’acqua a Paola. Il tutto anche per il 2015 non sottoposto alla approvazione dell’Autorità del servizio idrico istituita per legge. E la tariffa TARI? Proposta senza un elenco spese allegato a differenza di quanto dice la legge. E l’IMU? Uguale all’anno scorso: carissima. Consentiteci anche di non essere presi in giro da chi dice di applicare le tariffe minime per alcuni cittadini: le tariffe minime sono state cancellate per legge e quindi inapplicabili. Concittadini Paolani ci aspetta una dura, intensa ed esaltante battaglia che noi inizieremo la prossima settimana recandoci da S.E. il Prefetto al quale oltre ad esporre le nostre ragioni e quelle dell’Authority, porteremo le vostre bollette dell’acqua che stiamo raccogliendo; invieremo la diffida al Sindaco, le bollette raccolte e le nuove tariffe 2015 all’Authority, alla Corte dei Conti ed al Ministero dell’interno. Successivamente la protesta civile e democratica deve interessare tutta la città e manifestarsi nella vittoria dei diritti e nella giustezza di una tassazione corretta e che segua l’iter ed i controlli di legge.

[Paola – Situazione Tasse] Il Comitato di Salute Pubblica: «Ci aspetta una dura battaglia» ultima modifica: 2015-08-02T14:53:12+02:00 da Redazione
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